giovedì 5 luglio 2018

come ogni giorno che il signore manda in terra (ma perché? non potrebbe mandare dei soldi, invece? sarebbe tutto molto più semplice) sono tornato tardi dal lavoro e, per rilassarmi, mi sono messo a navigare su internet.
ho comprato un kit per una piattaforma di atterraggio di ufi da un catalogo online (è tipo ikea, ma su scala galattica*) e ho aspettato per giorni che consegnassero (lo sapete come sono i corrieri, no? in fisica esistono delle costanti universali, tipo la costante di gravitazione universale, la velocità della luce, la costante di planck e i corrieri).
e insomma, doveva arrivare in sette colli, ma poi è risultato che era in cosnegna a roma, poi il corriere è non passato ma ha lasciato un biglietto che però è sparito dalla cassetta della posta (i soliti paradossi dello spazio tempo), comunque alla fine è arrivata e ho scaricato tutto in giardino.
l’idea era farmi rapire per avere un giorno libero dal lavoro.
non che io sia mai stato abile nel bricolage, ma occhei: taglia i cavi della luce, abbatti due pali e un lampione stradale, spiana tutto con attenzione alle pendenze, collega i 4 mini plinti alle sottofondazioni, inserisci la piattaforma di atterraggio preassemblata, stendi 64mq. di autobloccanti, collega i led alla centralina (è comoda perché si interfaccia con un tablet), assembla la torre di controllo portatile e collegala alla rete elettrica, e infine libera la poiana anti corvi (senza farti cavare un occhio, possibilmente, che le poiane sono permalose).
sembrava una cosa da niente (a ricordarsi l’ordine giusto, dico. che le istruzioni sono disponibili in quattro lingue: altariano, vegano**, denebiano e tamil (eh, oh, ci lavora un ingegnere dello sri lanka) e io ovviamente non ne so bene neanche una).
e niente, ero andato a dormire tranquillo, convinto di aver montato tutto giusto, ma qualcosa deve essere andato storto perché stamattina è atterrato l’elisoccorso.

* ha molti più gradini di quanto immaginiate
** è un alfabeto incomprensibile, costituito principalmente da sedanini orientabili