venerdì 16 febbraio 2018

per i periti, i caldaisti, gli idraulici, gli antennisti, e alcune altre categorie specifiche, vale il principio di indeterminazione di heisenberg.
possono apparire da un momento all'altro, ma non saprai mai contemporaneamente posizione e velocità.
in pratica vivono in un mondo subatomico.

sabato 13 gennaio 2018

sono alla scrivania dell’ufficio a correggere le bozze del mio ultimo libro “la vita: istruzioni per l’ufo”, quando all’improvviso il computer implode e viene risucchiato in un buco nero di modeste dimensioni, che si richiude subito dopo, così come si era aperto.
apparentemente, non ci sono stati sbalzi di tensione nell’impianto elettrico; monitor, mouse e tastiera sono ancora al loro posto, sopra la scrivania.
verifico la tensione superficiale delle molecole del pavimento, ma sembra tutto a posto.
apro la portafinestra ed esco sul terrazzo per cercare di capire se ci sono stati problemi di fulmini o di varchi spaziotemporali imprevisti ma sembra che tutto sia come prima.
sto per rientrare quando all’improvviso l’ufficio viene risucchiato in un buco nero di modeste dimensioni, che si richiude subito dopo, così come si era aperto.
il quinto piano del palazzo è completamente scomparso, rimane solo il terrazzo, la struttura del tetto (una copertura piana con alcuni vani per gli impianti tecnologici) e una botola direttamente collegata al vano scale.
scendo nel seminterrato e verifico le strutture portanti del palazzo dal corsello box, ma sembra tutto ok.
esco in strada, dove si è riunito un capannello di passanti che indica il quinto piano mancante.
spiego che è tutto a posto, ora cerco di inquadrare il problema e trovare una soluzione accettabile. a volte basta niente, un fusibile, una centralina, una fluttuazione quantistica difettosa, non vorrei chiamare un tecnico per una cosa che magari alla fine si rivela banale; il fatto che il cielo e il lago siano ancora al loro posto sembra rassicurarli un poco.
io vado alla macchina e apro il bagagliaio dove conservo un tester di marston (uno strumento molto utile per individuare anomalie fisiche nel raggio di duecento metri) quando all’improvviso il paese implode e viene risucchiato in un buco nero di modeste dimensioni, che si richiude subito dopo, così come si era aperto.
detesto le reazioni a catena.
prendo la macchina e vado nel paese successivo, dove c’è un tecnico dello spazio-tempo molto gentile che magari ha qualche suggerimento sensato da darmi, ma sembra che oggi sia giorno di chiusura.
mi decido a prendere il telefono per cercare un assistenza tecnica aperta, quando all’improvviso il pianeta implode e viene risucchiato in un buco nero di modeste dimensioni, che si richiude subito dopo, così come si era aperto.
ora il primo tecnico disponibile sta dalle parti di alpha centauri ma, anche ammesso che abbia tempo di venire subito, non arriverà prima di 4,367 anni; è decisamente troppo tempo da passare senza uno stipendio, non saprei davvero come fare.
visto che in ogni caso per ora non ho alternative, decido di fare comunque un tentativo e cerco di mettermi in comunicazione con una stazione spaziale non lontano da alpha centauri (potrei almeno chiedere se hanno un posto di lavoro da offrirmi), quando all’improvviso l'universo implode e viene risucchiato in un buco nero di modeste dimensioni, che si richiude subito dopo, così come si era aperto.
oggi proprio non è giornata.

venerdì 22 dicembre 2017

oggi ho messo i guanti, perché ieri mi stavano cadendo le mani a pezzi.
stamattina sono uscito, e invece dei soliti -3 c’era un grado.
forse se domani metto due paia di guanti arriviamo a 5 gradi. non so, dovrò testare la cosa.
forse, con il numero giusto di guanti, posso fare arrivare l’estate.
in compenso non posso far arrivare il telefono che ho comprato il mese scorso e che mi hanno spedito da poco.
secondo il tracking, che probabilmente è finto, era in consegna il 20 (non sono passati) era in consegna il 21 (non sono passati) oggi è in transito (?), che forse significa che passano ma non me lo lasciano, si limitano a sventolarlo fuori dal finestrino, poi scappano sgommando con il furgone, tipo l’a-team.
ho anche scoperto che tnt ha un sacco di numeri verdi e help desk online se vuoi spedire un pacco.
se invece vuoi riceverlo non frega niente a nessuno, l’importante è che tu possa spedirlo, così che un giorno, in un lontano futuro, possa esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà, per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima.
quindi resto qui, tipo vladimiro ed estragone, mentre la vita mi passa davanti. che può essere anche una soluzione letteraria interessante, ma forse tnt dovrebbe cambiare il brand aziendale

mercoledì 29 novembre 2017

Io non so fare lavori manuali.
Voglio dire, non è solo che ho la motricità fine di un bradipo con disturbi dell’apprendimento, è che da piccolo non ho mai visto nessuno fare lavori manuali, nessuno mi ha mai insegnato, io non ho mai imparato.
Sono stato educato che i lavori manuali li fanno gli uomini mentre tu sei un bambino (questa frase significa “lo sarai fino a circa sessantadue anni, poi muori”), è tutto pericolosissimo, se tocchi un cacciavite prendi la scossa, ti cade in testa un muro, finirai in galera, darai fuoco alla casa e, qualsiasi cosa tu faccia, morirai con gran dolore.
Insomma, tu devi studiare e diventare un adulto empatico e apprensivo, ma totalmente inadeguato alla vita; questo è il tuo grande compito (beh, ci sono riuscito; è pur sempre un risultato ottenuto).
Io, invece, se un giorno dovessi rinascere, vorrei diventare un idraulico, o un elettricista, o un falegname; insomma, un artigiano.
Direte voi, eh, la manualità, il lavoro sicuro, l’evasione fiscale.
No, niente di tutto questo.
Non so da voi, ma qui credo siano tutti ricchi di famiglia e non lavori nessuno, un po’ tipo i notai.
Cioè, anche a promettergli di ricoprirli d’oro, dargli in moglie la primogenita (non ce l’ho, ma l’avrei fatto), intestargli casa, diventare loro schiavo a vita, niente, restano figure mitologiche tipo la chimera, il minotauro, il basilisco (che io confondo sempre con una pianta erbacea gustosa con il pomodoro; questo mi ha creato qualche difficoltà leggendo Harry Potter).

Ho cercato un idraulico per circa sette mesi per cambiare una membrana della cassetta del water che perdeva (non dico che volevo che vincesse, ma puntavo almeno a un pareggio).
In tutto ne ho chiamati cinque, ciascun idraulico mi ha detto “sì, sì, occhei, ci vediamo domani”, poi niente.
Tu dopo qualche giorno lo richiami, lui dice “sì, sì, occhei, ci vediamo domani”, poi niente.
A un certo punto smettono di risponderti al telefono, si smaterializzano e passano in un'altra dimensione.
Dopo alcuni mesi finalmente sono riuscito a farne venire uno: ha visto il pezzo da cambiare, ha detto “recupero il pezzo”, poi è scomparso. Credo si sia arruolato nella legione straniera.
Alla fine, dopo sette mesi, è venuto il secondo che avevo chiamato, ci ha messo 20 minuti a fare tutto; in compenso io ho speso settordici milioni di acquedotto.

Ora, conscio di questa problematica, da un anno e mezzo avevo intenzione di rifare le assi del balcone, per evitare di finire sul balcone di quello di sotto.
Quindi ho interpellato tutti i falegnami della zona: qualcuno ha finto una morte apparente, un paio sono venuti a vedere il balcone e hanno finto una morte apparente, uno solo ha detto va bene, lo faccio io. Era inizio giugno.
Da allora le cose sono evolute, seppur lentamente.

15 Giugno 2017
Ci vediamo per un sopralluogo, dice che ci vogliono almeno due giorni di lavoro. Chiedo un preventivo, mi dice che me lo fa avere in un paio di giorni.

27 Giugno 2017
Chiamo per chiedere se cortesemente mi fa avere il preventivo

15 Luglio 2017
Arriva un preventivo via mail. Sono circa duemila fantastiliardi di euro, ma non è che ho tutta questa scelta di falegnami. Dico occhei, facciamo il lavoro.
Risponde che serve l’anticipo per ordinare il materiale, e il materiale bisogna ordinarlo subito, sennò poi dopo ci sono le ferie di agosto, e muoiono tutti.
Dico occhei, dammi l’iban per il bonifico; risponde va bene, te lo mando in giornata.

22 Luglio 2017
Chiamo per chiedere se cortesemente mi fa avere l’iban per il bonifico

24 Luglio 2017
Arriva l’iban per il bonifico con scritto “i lavori li faccio dopo la metà di settembre”. Dopo due minuti eseguo il bonifico.

18 Settembre 2017
Essendo passata la metà di settembre, chiamo per sapere quando farà i lavori. Risponde vabbè, ora devo venire a prendere bene le misure

23 Settembre 2017
Viene a prendere le misure, dice devo verniciare il materiale, lunedì porto dei campioni di colore.

10 Ottobre 2017
Chiamo per avere notizie per lo meno dei campioni di colore.
Dice che ha avuto dei problemi di lavoro, la bambina è stata male, ha vomitato dal cavalcavia, stamattina si è alzato alle sette meno un quarto, ora si riorganizza e mi fa sapere.

23 Ottobre 2017
Chiamo per avere notizie per lo meno della bambina.

27 Ottobre 2017
Chiamo per sapere se mi sono perso qualcosa (tipo i soldi che gli ho versato).
Risponde che è tutto pronto, domani mi porta i campioni di colore.

02 Novembre 2017
Mi porta i campioni. Ne indico uno a caso. Mi dice occhei, ordino il colore.

24 Novembre 2017
Chiamo per sapere se ci sono problemi con il colore (va bene anche rosa, in caso).
Risponde che no, ha verniciato tutto, ora aspetta che qualcuno sia disponibile a dargli una mano per fare il lavoro.

29 Novembre 2017
Vedo se ho in casa del pantoprazolo

mercoledì 15 novembre 2017

il vero problema è che nella lotta fra me e gli ufi, faccio il tifo per gli ufi.

sabato 21 ottobre 2017

da una settimana, al mattino ci sono 7 gradi; nel primo pomeriggio stiamo intorno ai 24°; verso sera si torna intorno ai 10°.
in pratica il clima di questa zona l'ha preso in gestione novartis.
secondo la classificazione di troll paffen (il capostipite degli utenti molesti di un famoso newsgroup di meteorologia su usenet) è definibile come “clima temperato psicotico”.
io cerco di uccidermi tumulandomi in un barile riempito fino all'orlo con un’antica miscela segreta di antistaminico, montenegro e flomax.

venerdì 13 ottobre 2017

rispetto al passato, la mia capacità di concentrazione si è trasformata, proporzionalmente, da "maestro yogi che ha ricevuto l'illuminazione" a "jack russel con difficoltà cognitive"